Questo è previsto dalla legge per la tutela stessa del Donatore di Sangue ma anche per tutelare chi riceverà il sangue donato. Un po' di influenza per chi è sano non significa nulla, ma pensate a cosa vorrebbe dire per chi ha dovuto subire un intervento chirurgico!
Nel dubbio è sempre meglio rivolgersi al medico prelevatore che saprà decidere il da farsi.
Ricordate che, ancora più efficace dei test clinici e delle analisi, è l'onestà, l'attenzione e la responsabilità dei Donatori di sangue!
Esclusioni Temporanee | |
| Infezioni: dopo una malattia infettiva i donatori sono esclusi dalla donazione per almeno 2 settimane a decorrere dalla data della completa guarigione clinica. Si applcano tuttavia i seguenti periodi di esclusione per le infezioni indicate in tabella: | |
Glomerulonefrite acuta | 5 anni dalla completa guarigione |
Brucellosi, Osteomielite, Febbre Q, Tubercolosi | 2 anni dalla completa guarigione |
| Febbre reumatica | 2 anni dopo la cessazione dei sintomi in assenza di cardiopatia cronica |
| Toxoplasmosi Mononucleosi Infettiva M. di Lyme | 6 mesi dopo la data di guarigione |
| Febbre > 38 °C, affezioni di tipo influenzale | 2 settimane dopo la cessazione dei sintomi |
| Esposizione a rischio di contrarre un'infezione trasmissibile con il sangue | |
| 4 mesi dall'ultima esposizione a rischio |
| (*) la patologia di base per la quale il candidato donatore ha ricevuto trasfusioni di emocomponenti o somministrazione di emoderivati o è stato sottoposto a trapianto di tessuti o cellule di origine umana o è stato sottoposto ad intervento chirurgico maggiore, rappresenta criterio prevalente ai fini della sospensione, poichè anche da detta patologia di base può derivare l'indicazione ad un tempo definito o permanente di sospensione. | |
| Vaccinazioni | |
| virus o batteri vivi attenuati | 4 settimane |
| 48 ore se il soggetto è asintomatico e se non vi è stata esposizione |
| Rabbia | 48 ore se il soggetto è asintomatico e se non vi è stata esposizione. Se il vaccino è stato somministrato dopo l'esposizione, esclusione per 1 anno. |
| vaccini dell'encefalite delle zecche | nessuna esclusione se il soggetto sta bene e se non vi è stata esposizione |
| Altre esclusioni temporanee | |
| intervento chirurgico minore | 1 settimana |
| cure odontoiatriche | cure di minore entità da parte di dentista o otontoigienista esclusione per 48 ore (N.B.: l'estrazione, la devitalizzazione ed interventi analoghi sono interventi chirurgici minori) |
| terapie | rinvio per un periodo variabile di tempo secondo il principio attivo dei medicinali prescritti, la farmacocinetica e la malattia oggetto di cura |
| situazioni epidemiologiche particolari (per esempio focolari di malattie) | esclusione conforme alla situazione epidemiologica |
| allergie a farmaci | con particolare riguardo alla penicillina. rinvio di un anno dopo l'ultima esposizione |
| gravidanza | non si può donare durante la gravidanza e per 1 anno dopo il parto o 6 mesi dopo l'interruzione di gravidanza eccettuate circostanze eccezionali e a discrezione del medico |
| Possono sussistere ulteriori ragioni per il rinvio temporaneo di un donatore ai fini della protezione dei riceventi la donazione: la decisione relativa alla durata del periodo di rinvio spetta al medico responsabile della selezione. | |
| Assunzione farmaci | |
| Assunzione di aspirina (deve comunque essere segnalata al medico prelevatore, in quanto il farmaco inibisce l'attività delle piastrine donate) | 1 giorno |
| terapia desensibilizzante | 72 ore |
| assunzione di antiinfiammatori | 1 settimana |
| assunzione di antibiotici e/o cortisonici - dalla fine del trattamento | 2 settimane |
Criteri di esclusione permanente | |
malattie autoimmuni | ad esclusione della malattia Celialica purchè il donatore segua una dieta priva di glutine |
| malattie cardiovascolari | donatori con affezioni cardiovascolari in atto o pregresse ad eccezione di anomalie congenite completamente curate |
| malattie organiche del sistema nervoso centrale | antecedenti di gravi malattie organiche del sistema nervoso centrale |
| neoplasie o malattie maligne | eccetto cancro in situ con guarigione completa |
| tendenza anomala all'emorragia | candidati donatori con antecedenti di coagulopatia congenita o acquisita importante |
| crisi di svenimenti e/o convulsioni | convulsioni diverse da quelle febbrili infantili ad eccezione di quelle per le quali sono trascorsi 3 anni dall'ultima terapia anticonvulsiva senza ricadute |
| Affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, immunologiche, renali, metaboliche o respiratorie | candidati donatori con grave affezione attiva, cronica o recidivante |
| diabete | se in trattamento con insulina |
| gravidanza | la gravidanza in atto costituisce motivo di esclusione temporanea per 1 anno dopo il parto e per 6 mesi dopo l'interruzione di gravidanza, eccettuate circostanze eccezionali e a discrezione del medico |
| malattie infettive | epatite C - epatite B (eccetto persone divenute HBsAg negative e HBsAb positive) - HIV1-2 - HTLV I/II - Babesiosi - Lebbra - Kala Azar (Leishmaniosi viscerale) Tripanosoma Cruzi (M. di Chagas) Sifilide - Epatite ad eziologia indeterminata |
| encefalopatia spongiforme trasmissibile (TSE) (per esempio Morbo di Creutzfeld - Jakob, nuova variante del morbo di Creutzfeld - Jakob) | Persone con antecedenti medici o familiari che comportano un rischio di contrarre TSE, compresi donatori che hanno subito trapianto della cornea e/o della dura madre e/o che in passato sono stati curati con medicinali estratti da ghiandola Pituitaria umana; candidati donatori che hanno soggiornato nel periodo dal 1980 al 1996 per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito; candidati donatori che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno Unito dopo il 1980 |
| assunzione di sostanze farmacologiche | ogni antecedente di uso non prescritto di sostanze farmacologiche per via IM, EV o tramite altri strumenti in grado di trasmettere gravi malattie infettive, comprese sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni a scopo di culturismo fisico |
| malaria - individui ch sono vissuti in zona malarica nei primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi della loro vita | esclusione dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine per i 3 anni successivamente al ritorno dall'ultima visita in zona endemica a condizione che la persona resti asintomatica. E' ammessa la donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale dopo 6 mesi dal rientro. Visitatori asintomatici di zone endemiche. |
| virus del Nilo Occidentale (WNV) | 28 giorni dopo avere lasciato una zona con casi di malattia nell'uomo nell'anno in corso nei periodi di endemia, 28 giorni dopo la risoluzione dei sintomi in caso in cui il donatore abbia contratto un'infezione WNV |
| viaggi in zone endemiche per malattie tropicali | 3 mesi dal rientro (valutare lo stato di saluto del donatore dopo il rientro) |
| riceventi Xenotrapianti | |
| comportamento sessuale | persone il cui comportamento sessuale le espone ad alto rischio di contrarre gravi malattie infettive trasmissibili con il sangue |
| Alcolismo cronico | |









) e di portare il codice fiscale.